30/01/2004

La cena di ieri sera

Quando ieri sera sono uscitro dall'ufficio/Acquario non ero poi tnato stanco, cosa abbastanza insolita vista poi la giornata campale che ho passato, però fdato che la giornata era iniziata male e nel proseguo era migliorata, ho pensato bene di andare a far visita a qualche amico di PArma che non vedo da tempo, nella fattispecie ho pensato di andare da Carlo mio ex-coinquilino che ora abita con sua sorella. Carlo è sardo e anche grazie a lui (ma non solo) ho imparato ad amare la sardegna non solo come luogo di villeggiatura. La sardegna è un'entità a parte, ha un suo modo di vivere e di vedere le cose, che forse in questi anni è mutato ma che comunque è sintomo di un'identità culturale ben marcata. Ma non voglio parlare della Sardegna, anche se meriterebbe....dunque ieri sera sopno passato a trovare Carlo e Laura, dopo i soliti convenevoli (cioé zampate nel sedere e schermaglie verbali) Carlo mi ha raccontato che ora fa un master Laura ha tentato di spiegarmi il suo prossimo esame di tecniche per non so bene cosa alimentari...dopodiché mi si propone una cena, che io rifiuto perhcé voglio andare a casa, allora ci accordiamo per una pizza questa sera. Saluti e baci, via che parto e me ne torno a Piacenza, e per la strada inizio a pensare alla mia dispensa e quello che ho voglia o meno di cucinare...praticamente non ho voglia e dunque inizio a far mente locale dei posti dove potrei prendermi la cena già pronta...il mio amico del Kebap la pizzeria vicino la videoteca...non mi viene in mente altro...il mio fegato rifiuta il kebap e la pizza la mangerò domani (cioé oggi) quindi... Lampo di genio!! Il cinese!! Arrivato a Pc mi fiondo dal cinese, entro nel negozietto e mi prendo la lista delle pietanze, intanto di fronte a me un signore slavo cerca di ordinare alla signora cinese...non vi dico che scena, lui voleva un qualcosa (forse riso) con dentro una verdura verde...non sapeva il nome e non riusciva a spiegarsi, lei non capiva una mazza e gli voleva propinare dei cavoli...io nelò frattempo leggo la mia lista di cibi...quasi tutto pollo...cina+pollo....connubio scomodo...Ma poi faccio due più due e mi ricordo che l'ultima volta che sono entrato lì era durante il periodo della SARS...le vado proprio in cerca!! :))) Beh di fianco alla signora c'è sua figlia, avrà più o meno 5 anni, ma dalla stazza potrebbe averne anche 8...ha un timbro di voce immpressionante ed è di un petulante che a confronto le galline che schiamazzano fanno ridere. Ordino il maiale in agrodolce, e il riso alla cantonese, le unioche pietanze dove sono quasi certo non ci sia pollo o anatre o altri tipi di volatili influenzati. Mentre aspetto le mie pietanze la bambina inizia a tempestarmi di domande per metà incomprensibili, e per l'altra metà imbrazzanti...i bambini son così anche in cina!! Poi mi chiede se so disegnare dei fiori io (mentendo spudoratamente) dico che non so disegnare, e che sarei felcie se me li disegnasse lei, la bambina incredula da tale richiesta Impugna la penna a sfera e con mano inferma inizia a scarabocchiare su un imprecisato numero di fogli, poi alza la testa e inizia a dire che non gli vengono bene...nel frattempo sua madre torna con la mia roba, le ordino anche una birra cinese, nulla di che in quanto a gusto ma ha un significato particolare... La bimba mi porge tre foglietti:"Tieni" e io "me li regali?"; lei "si sbrigati che la mamma non deve vedere!" la madre ovviamente era dietro ed ha visto tutto e con un sorriso come per dire "T'ho beccata furfante!" ha fatto arrossire la piccola. Una volta a casa ho stappato la birra, ho preso le mie bacchette ed ho messo su il cd di Norah Jones, ho preso una candela blu dell'IKEA e l'ho accesa, ho spento tutte le luci e....ho immaginato che potesse essere quella sera vicino al parco con qualche piccola variante. questi sono i fiori
scolpito sull'asfalto da BubiOnBoard | al kilometro 30/01/2004
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