02/02/2004

Ma che ne so io!?!

Uffa! Non è possibile! Ma perché mi devo sentire così? Ho dentro un groppone o una mappazza (come si direbbe nel ravennate) senza senso. quando mi son svegliato 'sta mattina ero lucido e stranamente riposato, era da tanto che non mi accadeva, poi mi sono accorto andando in bagno di essermi dimenticato il rasoio il profumo e il gel a casa dalla mia V.V. e la cosa m'ha sconvolto...e dire che non sono un'abitudinario! io godo a non farmi la barba, e quando posso evitare evito con grande gioia della mia cute e dei miei nervi. Ma il fatto di non poterla fare con il mio rasoio elettrico mi ha fatto sballare al giornata...l'ho poi fatta con la lametta e devo dire che son rtiuscito anche a non tagliarmi vistosamente, la mia pelle non ringrazia, ma comunque è ancora tutta attaccata al proprio posto. Ed ora osno triste, sono le 4 del pomeriggio, ho messo la bellissima giacca nuova che ieri ho comprato a Milano alla H&M con la mia V.V. (una giacca davvero bella e per davvero pochi soldi) ho il mio portafoglio nuovo comprato anche quello in un grande magazzino (Zara) in centro a Milano, nel reparto per bambini...ed ora invece di essere felice sono cupo. Ho una faccia che andrebbe bene per fare da comparsa a pagamento per un funerale, e poi non mi sento a posto, come se avessi la coscienza sporca per qualcosa, e non ce l'ho la coscienza sporca!! Io non mi capisco più!! Parto la mattina che avrei tutt'i sacrosanti motivi per essere infelice o incazzoso e invece sto bene, poi a metà giornata non riesco a non sentrimi triste, quando cerco di capire perché mi alambicco il cervello dietro elucubrazioni insulse e incocludenti, per poi finire ad incazzarmi con me stesso e dover trovare una via di sfogo dove dare libera uscita a quindici parole messe in fila con un significato appena passabile. Cerco in tutte le maniere di essere tranquillo, o di rilassarmi o addirittura di riedere e invece mi ritrovo a leggere barzellette appena simpatiche e pensare fra me e me che invece son carine e fanno ridere, e che riderei se non fossi così cupo, così sono di nuovo da capo, a ragionare su quanto son cupo e di come potrei venirne fuori. Alla fine decido pure di lasciar perdere e di mandarmi a cagare, ma poi finisco per non pensarci per qualche minuto dopo di ché sono ancora punto e a capo, a chiedermi il perché e il per come, di quanto sono triste. Mi chiama la mia V.V. e mi fa una sorpresa che solo per il tono con cui me la annuncia meriterebbe che saltassi su e giù per la stanza per almeno sedici minuti (ma anche diciotto) e mi sento che sta per decollare un po' di felicità e però succede come se qualche infame l'avesse legata con la catena della bici ad un palo appena più grosso di quello che con il solo slancio potrebbe cedere e lasciar decolalre il briciolo di felcità... E lo so quanto fa male fare una sorpresa di questo genere e non sentire dall'altro capo del filo una gioia sincera. Mala gioia sincera c'è, pure molta, ma non so e non capisco perché e per quale stracavolo di motivo mi rimane tutta incastrata dentro. Credo di desiderare di più da me stesso e credo anche di essermi seduto da qualche parte, dove qualcuno prima di me deve aver messo della colla, perché io non riesco ad alzarmi, o forse non ci sto nemmeno provando, e poi mi chiedo, ma fin qui dove sono ora nella mia vita, ci sono arivato con le mie forze o ci sono arrivaot per inerzia? Aveva ragione mia madre a dire che io sono un pigro di prima scelta uno di qualli che è talmente tanto bravo, che riesce addirittura a convincersi di non esserlo epr non dover far la fatica di confrontarsi con la propria coscienza?? Per ora con assoluta certezza so solo di essere in confusione, in forte confusione. E di essere innamorato.
scolpito sull'asfalto da BubiOnBoard | al kilometro 02/02/2004
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